Matera e la Costa ionica

MateraConsiderata una delle città più antiche del mondo, le origine di Matera si perdono nella preistoria fino determinarne una città sotterranea che affonda le sue radici nel paleolitico e arriva fino ai giorni nostri. Nata con l’arrivo dei primi popoli nomadi affacciatisi sulla Murgia, i primi insediamenti della città risalgono alle popolazioni che, dedite alla pastorizia, fecero dello Iuro un serbatorio d’acqua intorno al quale stabilire le propria vita organizzata in villaggi realizzati prevalentemente da grotte posizionate sul colle della “Civita”.

Nel corso degli anni il territorio fu scenario delle incursioni barbariche e saracene, ma anche della presenza cristiana, bizantina, greca, romana e normanna, fino ad arrivare ai giorni nostri. Un coacervo di culture e un crocevia di popoli i cui segni sono ancora oggi evidenti nei numerosi resti, frammenti di statue, capitelli, sepolcri e chiese ruprestri scavete nel tufo. Una vicenda storica e antropologica le cui testimonianze sono oggi ricchissime e ben raccolte nel Museo Nazionale Ridola, ma anche nella visione acuta di una passeggiata nei Sassi o nella visione d’incanto dai terrazzi che dominano il più moderno e naturale scenario artistico scritto dalla storia dei popoli, fino a farne un Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Costa ionicaAttualmente la città di Matera conta circa 60.000 abitanti e racconta la sua lunga storia attraverso le sue diverse parti. La parte più antica, che vede il congiungimento dei due Sassi (Barisano e Caveoso) con la Civita e il Duomo; la parte medievale-rinascimentale che cinge i Sassi in una sorta di corona di protezione delle origini cittadine e, infine, la città nuova con rioni di più recente costruzione. La città è ubicata a 401 m s.l.m. e dista soli 45 chilometri dal mare. Quel mar Ionio che bagna una costa lunga circa 35 km da Metaponto a Nova Siri e presenta sabbia finissima giallo dorata che sembra raccontare la storia più importante della cultura ellenica. Qui, nel VIII sec. a.C., nacquero le città della Megale Hellas (Magna Grecia): Metaponto, Heraclea (oggi Policoro), Siris e Pandosia che ospitarono personaggi come Pitagora e che furono teatro di terribili battaglie, come quella combattuta da Pirro contro i Romani. I segni di questa importante fase storica sono visibili negli scavi archeologici di Metaponto e Policoro e nei loro importanti musei. Denominata da sempre la “California del Sud” per la ricchezza delle sue terre e della sua agricoltura, la costa ionica e la Piana del metapontino sono oggi anche la testimonianza di moderni insediamenti per il turismo balneare di famiglia e di gruppo, senza tralasciare un’offerta inattesa anche per i mercati luxury.